Materia prima rinnovabile, ancora oggi il legno è l'unico materiale naturale adoperato per gli imballaggi e costituisce la risorsa principale per l'industria del mobile e quella cartiera. Il perchè è presto spiegato:
ha caratteristiche che lo rendono unico.
Dotato di grande elasticità e resistenza, è igienico e igroscopico, ossia cede e immagazzina umidità, ma soprattutto è riciclabile.
Per questo non va sprecato, tenuto conto che l'Italia, pur essendo sostanzialmente povera di boschi, è la maggiore esportatrice di mobili di tutto il mondo.
Il legno, biodegradabile al 100%, può essere facilmente smaltito, ma buttarlo significa gettare via una risorsa riutilizzabile. Il legname derivato dal recupero degli imballaggi, gli scarti delle prime lavorazioni e dell'industria del mobile e dell'edilizia, il legno residuante dalle demolizioni, gli arredi privi di valore o usurati daltempo, i sottoprodotti delle utilizzazioni forestali (ramiglie ceppaie, potature) vengono trasformati per trovare un nuovo utilizzo. Possono diventare pannelli, compost, isolanti, fonte di energia termoelettrica e dar vita a nuovi prodotti riducendo le emissioni in atmosfera e quindi contribuendo alla riduzione dell'effetto serra.